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Contact center in outsourcing: da centro di costo a leva strategica

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Quando si parla di contact center outsourcing si intende l’esternalizzazione del servizio di gestione dei contatti con clienti, utenti o cittadini a un partner specializzato che mette a disposizione tecnologia, operatori, competenze e modelli di servizio. A differenza del classico call center, il contact center lavora in logica omnicanale: non solo telefono, ma anche email, chat, social, video, portali e, sempre più spesso, integrazione con strumenti di automazione e intelligenza artificiale.

In questo modello l’azienda committente mantiene la responsabilità della relazione con il cliente, ma delega a un outsourcer dedicato l’operatività quotidiana, la gestione dei picchi, la formazione degli operatori, il rispetto dei livelli di servizio (SLA) e il monitoraggio continuo delle performance. L’obiettivo non è “spostare il problema”, ma ottenere un salto di qualità misurabile in termini di customer care, customer experience e risultati economici.

Perché le aziende scelgono il contact center in outsourcing

Le organizzazioni scelgono il contact center outsourcing per motivi diversi, ma riconducibili a tre grandi driver: efficienza, qualità e flessibilità. Dal punto di vista dei costi, affidarsi a un partner permette di evitare investimenti iniziali in infrastrutture, piattaforme, reclutamento e formazione, trasformando il modello in un costo variabile legato ai volumi o agli obiettivi.

Sul fronte della qualità, un outsourcer specializzato dispone di persone, processi e tecnologie già ottimizzati per la gestione della relazione, con procedure di monitoraggio qualità, coaching continuo, reporting e analisi evoluta dei dati di contatto. La flessibilità, infine, consente di gestire con maggiore agilità picchi stagionali, lanci di prodotti, campagne marketing o emergenze, senza sovraccaricare l’organizzazione interna.

Contact center o call center: una differenza che conta

Nella pratica quotidiana “call center” e “contact center” vengono spesso usati come sinonimi, ma esiste una differenza sostanziale. Il call center tradizionale è focalizzato sulle chiamate in entrata o in uscita, con processi spesso orientati al volume e alla riduzione dei tempi medi di gestione.

Il contact center, invece, nasce per gestire l’intera esperienza di contatto del cliente su più canali, integrando telefono, email, chat, web, VoIP, social e self service digitali. Questo significa poter accompagnare il cliente nel suo percorso, qualunque sia il canale scelto, con una visione unica della relazione: dal primo contatto informativo fino all’eventuale reclamo o sollecito di pagamento. Per Sagres, questa integrazione omnicanale è parte integrante del modello di servizio e del Metodo Sagres.

I principali vantaggi del contact center outsourcing

Un contact center outsourcing ben strutturato porta benefici che vanno oltre la semplice riduzione dei costi operativi. Tra i più rilevanti per un’azienda che vuole crescere in modo sostenibile ci sono:

  • Migliore accessibilità del servizio (orari estesi, canali multipli, minori tempi di attesa).
  • Maggior coerenza nella qualità delle risposte grazie a script, base conoscitiva condivisa, formazione continua.
  • Possibilità di misurare e migliorare in modo sistematico KPI come CSAT, NPS, First Contact Resolution, tempi medi di gestione e tasso di abbandono.
  • Capacità di trasformare ogni contatto in opportunità di fidelizzazione, upselling, prevenzione del churn o gestione proattiva del rischio di credito.
  • Riduzione del rischio organizzativo: turn over, assenteismo, continuità del servizio e adeguamenti normativi vengono gestiti dal partner.

Per Sagres, questi vantaggi sono misurati in progetti concreti: rispetto alla media di mercato sono stati registrati miglioramenti su indicatori come CSAT, churn, tasso di recupero e CLV, grazie a un modello che integra Credit Management, Customer Care, Customer Experience e Marketing.

Quando ha senso esternalizzare il contact center

Non tutte le aziende partono dallo stesso punto: c’è chi ha un servizio clienti interno e vuole potenziarlo, chi gestisce il customer care in modo frammentato, chi non ha ancora una struttura dedicata. In linea generale, il contact center outsourcing diventa particolarmente strategico quando:

  • I volumi di contatto sono elevati o molto variabili nel tempo (stagionalità, campagne, picchi).
  • La relazione con il cliente è business critical (settori energy & utilities, telco, servizi finanziari, PA, servizi digitali).
  • È necessario garantire SLA elevati e misurabili, con livelli di servizio costanti nel tempo.
  • L’azienda vuole integrare il servizio clienti con percorsi di recupero crediti, retention, upselling o lead generation.
  • Non è sostenibile, o non è strategico, mantenere internamente tutte le competenze tecnologiche, di gestione e di compliance.

In questi contesti, scegliere un partner come Sagres significa inserire il contact center in un ecosistema che segue l’intero ciclo di vita del cliente, dalla fase di awareness fino all’advocacy, con servizi integrati su tutti i 4 pilastri.

Il modello Sagres per il contact center outsourcing

Sagres S.p.A. opera da anni nel settore dei contact center, della gestione del credito e dei servizi di customer care, con una presenza consolidata in Italia e in Europa e centinaia di collaboratori attivi su più sedi operative. Il tratto distintivo è considerare il contact center outsourcing non come un “servizio a sé”, ma come parte di un ecosistema integrato che mette in relazione Credit Management, Customer Experience, Customer Care e Outsourcing Marketing & Lead Generation.

All’interno di questo modello, il contact center diventa la “cabina di regia” operativa della relazione, in grado di raccogliere dati, percezioni ed emozioni della clientela, che vengono analizzati e messi a disposizione del management per orientare decisioni strategiche e piani di miglioramento. È un passaggio chiave: da semplice centro costi a vero asset strategico per il business.

I quattro pilastri dell’ecosistema Sagres

Nel modello Sagres, il contact center outsourcing dialoga costantemente con i quattro pilastri di offerta.

  • Credit Management: gestione relazionale del debito, prevenzione e recupero etico, protezione del portafoglio clienti.
  • Customer Experience: ascolto strutturato della voce del cliente, analisi del sentiment e delle emozioni reali, mappe visive e piani di azione.
  • Customer Care: assistenza multicanale H2H, brand ambassador dedicati, soluzioni “one call” e livelli di servizio definibili su misura.
  • Outsourcing Marketing & Lead Generation: campagne di acquisizione, nurturing, posizionamento del brand e programmi di fidelizzazione in logica integrata.

In questo modo, ogni conversazione gestita dal contact center diventa un tassello di un percorso più ampio, che tiene insieme gestione del rischio, crescita del fatturato e qualità percepita dal cliente.

Il Metodo Sagres: human-to-human e tecnologia

Alla base del contact center outsourcing di Sagres c’è il Metodo Sagres, un approccio che combina dimensione human e innovazione tecnologica. Da un lato, Sagres investe su operatori formati come veri brand ambassador, capaci di ascoltare, comprendere il contesto, modulare il tono di voce e gestire situazioni sensibili con empatia, ad esempio nel recupero crediti o in momenti di reclamo.

Dall’altro lato, viene utilizzata una suite di strumenti avanzati che include AI, analisi del sentiment, sistemi di monitoraggio della qualità e dashboard per il management. L’obiettivo non è sostituire la persona, ma supportare gli operatori con insight in tempo reale e dati oggettivi, così da migliorare costantemente performance e soddisfazione del cliente.

KPI e risultati concreti di un contact center in outsourcing

Uno dei vantaggi più importanti del contact center outsourcing con un partner strutturato è la possibilità di misurare in modo puntuale risultati e ritorno dell’investimento. Sagres lavora su un set di indicatori chiave che copre sia la dimensione operativa, sia quella economica e di customer experience.

Tra gli indicatori operativi possiamo trovare, ad esempio, livelli di servizio concordati (come rispondere entro un certo tempo al 95% dei contatti), tempi medi di attesa intorno ai 50 secondi e tassi di risoluzione al primo contatto. Sul piano “di business”, l’impatto si traduce in metriche come riduzione del DSO e del bad debt nel credit management, aumento del tasso di recupero, miglioramento di CSAT e NPS, diminuzione del churn e aumento del CLV e della redditività complessiva.

Esempio di benefici rispetto al mercato

Dalle analisi interne, Sagres evidenzia come i propri progetti di outsourcing contact center e gestione del credito possano generare performance superiori rispetto alla media di mercato su diversi indicatori: riduzione dei giorni medi di incasso, minori crediti inesigibili, maggiore soddisfazione cliente e crescita dei ricavi. Questo approccio dimostra che il contact center outsourcing, se integrato in un ecosistema completo, impatta l’intero ciclo economico dell’azienda e non solo il perimetro del servizio clienti.

Dal contact center come costo al contact center strategico

Una delle trasformazioni più rilevanti degli ultimi anni è il passaggio dal contact center visto come componente di costo a quello inteso come leva strategica. Quando il servizio è in outsourcing con un partner che lavora in logica di co-creazione, il contact center diventa un osservatorio privilegiato su ciò che i clienti vivono ogni giorno: problemi, aspettative, barriere, nuove esigenze.

Sagres, in questo senso, non opera come semplice fornitore ma come partner strategico che porta al tavolo del management insight e proposte di miglioramento continuo basate sui dati di contatto e sulla voce del cliente. Questo permette di ridisegnare processi, prodotti, comunicazione e strategie di pricing, mettendo davvero la Customer Experience al centro.

Come integrare il contact center in outsourcing in azienda

Per ottenere il massimo da un progetto di contact center outsourcing è fondamentale curare le fasi di disegno e di avvio, non solo la gestione operativa. Un percorso tipico con Sagres si articola in alcuni momenti chiave:

  1. Analisi iniziale e raccolta dei requisiti: studio dei volumi, delle tipologie di contatto, dei canali in uso, degli obiettivi di business e dei KPI desiderati.
  2. Disegno del modello di servizio: definizione dei canali, della copertura oraria, dei livelli di servizio, dei flussi operativi e dei processi di escalation.
  3. Setup tecnologico e integrazioni: collegamento con CRM, sistemi di billing, piattaforme digitali, strumenti di ticketing e ambienti di analytics.
  4. Selezione e formazione degli operatori: costruzione del team di brand ambassador con percorsi formativi specifici su prodotto, tono di voce, gestione delle emozioni e obiettivi di progetto.
  5. Go-live assistito e fine tuning: avvio del servizio con monitoraggio intensivo, raccolta della voce del cliente, affinamento degli script e dei processi in base alle evidenze.

Questa impostazione permette di controllare rischi e impatti sul cliente finale, e di “portare a bordo” anche le funzioni interne dell’azienda committente che dovranno lavorare in sinergia con il contact center esterno.

Integrazione con Credit Management: il valore specifico di Sagres

Un elemento distintivo del contact center outsourcing di Sagres è la forte integrazione con i servizi di Credit Management. In molti settori, dalla utility alla finanza, la gestione del cliente e quella del credito sono spesso trattate come mondi separati, con il rischio di generare frizioni e incomprensioni nella relazione.

Sagres adotta un approccio “human to human” anche in ambito creditizio, promuovendo un recupero etico improntato all’educazione al pagamento e alla tutela del rapporto commerciale, piuttosto che alla mera pressione. Il contact center diventa così il canale privilegiato per prevenire deterioramenti, gestire in modo proattivo situazioni delicate e mantenere alta la soddisfazione anche quando si affrontano temi sensibili come ritardi o solleciti.

Customer Experience e ascolto strutturato della voce del cliente

Affidare il contact center in outsourcing non significa perdere contatto con il cliente finale, ma, se gestito correttamente, significa strutturare meglio l’ascolto e rendere la Customer Experience misurabile. Sagres lavora su programmi di rilevazione continua della voce del cliente (VoC), integrando survey, analisi della conversazione, sentiment analysis e mappe visive di sintesi per il management.

Questi strumenti consentono di individuare rapidamente criticità ricorrenti, pattern di insoddisfazione o opportunità di miglioramento, trasformando la massa di interazioni del contact center in insight strategici. Lavorare con la CX in modo strutturato permette, nel tempo, di aumentare indicatori come CSAT e NPS e ridurre il churn, con impatti positivi diretti sui ricavi e sul valore di vita del cliente.

Contact center outsourcing e marketing: lead, upsell e fidelizzazione

Un altro ambito in cui il contact center outsourcing può generare valore è il supporto alle attività di marketing e vendita. Ogni contatto con il cliente è potenzialmente un momento di acquisizione di consenso, di arricchimento del profilo, di proposta di servizi aggiuntivi o di re-engagement.

Sagres integra il contact center con servizi di lead generation, qualificazione, nurturing e campagne outbound mirate, in particolare nel B2B e nel B2C strutturato. Questo consente, ad esempio, di trasformare una chiamata di assistenza in un’occasione per proporre upgrade contrattuali, servizi premium o programmi di loyalty, sempre nel rispetto della normativa privacy e delle best practice di relazione.

Un esempio pratico: il contact center in outsourcing nel settore servizi

Nel settore dei servizi pubblici e delle utility, il contact center rappresenta spesso il principale punto di contatto tra azienda e cittadini. In questi contesti il partner di outsourcing deve garantire non solo competenza operativa, ma anche capacità di gestione di volumi elevati, picchi legati a emergenze o a variazioni tariffarie e una forte attenzione alla reputazione dell’ente o del brand.

Sagres ha sviluppato progetti specifici per questo ambito, creando contact center omnicanale in outsourcing capaci di gestire richieste di informazioni, pratiche amministrative, segnalazioni, reclami e, quando necessario, anche fasi di sollecito legate alla fatturazione, sempre in logica human-to-human. Il risultato è un modello in cui il contact center diventa un osservatorio privilegiato sulle esigenze del territorio e una leva concreta per migliorare la qualità percepita del servizio.

Come scegliere il partner giusto per il contact center outsourcing

La scelta del partner è uno dei fattori che più incidono sul successo del contact center in outsourcing. Alcuni elementi da valutare in fase di selezione sono:

  • Esperienza specifica nel settore e nei processi chiave dell’azienda.
  • Capacità di gestire progetti complessi e multicanale, integrando contact center, credit management, CX e marketing.
  • Solidità economico-finanziaria e riconoscimenti di mercato, ad esempio classificazioni “solide” in studi di settore.
  • Approccio alla formazione e alla valorizzazione delle persone, con percorsi di crescita e cultura dell’ascolto.
  • Trasparenza nel reporting e co-creazione di KPI e modelli di governance con il committente.

Sagres si posiziona come partner strategico, con un focus esplicito sulla co-creazione di soluzioni e su un modello di outsourcing management che mira a migliorare in modo misurabile performance operative, economiche e di customer experience.

Contact center outsourcing: perché sceglierlo oggi

In uno scenario di crescente complessità, tra digitalizzazione, nuovi standard di servizio e clienti sempre più esigenti, rivedere il modello di gestione del customer care è diventata una priorità per molte organizzazioni. Il contact center outsourcing, se affrontato in chiave strategica, rappresenta una leva concreta per:

  • liberare risorse interne da attività operative;
  • garantire livelli di servizio coerenti e misurabili;
  • integrare customer care, customer experience, credit management e marketing;
  • trasformare ogni contatto in un’occasione di creazione di valore.

È in questo contesto che l’esperienza di Sagres, costruita su un ecosistema integrato e su un Metodo che coniuga human-to-human e innovazione, può fare la differenza nel trasformare il contact center da centro di costo a motore di crescita sostenibile.

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