Mina Missere HR Manager del gruppo Sagres: le persone oltre i risultati
Nel panorama competitivo delle imprese moderne, il ruolo delle funzioni di supporto all’interno delle organizzazioni complesse sta vivendo una profonda ed inarrestabile evoluzione. Tra queste, la gestione risorse umane rappresenta senza dubbio l’area che ha subito la trasformazione più radicale, passando da una concezione puramente amministrativa e burocratica a una dimensione fortemente strategica e orientata al business. Oggi, gestire le persone non significa più semplicemente amministrare contratti, presenze e cedolini, ma significa saper interpretare le dinamiche del mercato, comprendere le esigenze profonde dei lavoratori e tradurle in leve competitive per l’intera organizzazione.
Il mercato globale, specialmente nei segmenti Business-to-Business (B2B) ad alta intensità di capitale umano, richiede alle aziende una flessibilità organizzativa senza precedenti. Le sfide legate alla talent acquisition, all’employer branding, alla talent retention e al change management non sono più temi confinati all’ufficio del personale, ma rappresentano priorità assolute per i vertici aziendali. In questo contesto, le organizzazioni che riescono a prosperare sono quelle capaci di integrare le politiche del personale all’interno delle strategie industriali complessive, costruendo un legame indissolubile tra la crescita del capitale umano e il raggiungimento dei risultati economici.
È in questo scenario di evoluzione e sviluppo che si inserisce la nomina di Mina Missere come nuova HR Manager del Gruppo Sagres. Con una solida esperienza maturata sul campo e una visione che unisce relazioni industriali, organizzazione, sviluppo delle persone e gestione del cambiamento, Mina Missere arriva in Sagres per guidare una funzione risorse umane concepita come vero e proprio partner strategico del business. In questa approfondita intervista, la nuova direttrice del personale condivide la sua filosofia manageriale, la sua visione del welfare aziendale e la strada da percorrere per far evolvere l’organizzazione mantenendo sempre al centro il valore insostituibile delle persone.
L’evoluzione organizzativa nel mercato B2B e la centralità delle persone
Per comprendere appieno l’importanza della gestione risorse umane all’interno del Gruppo Sagres, occorre analizzare come le dinamiche del capitale umano influenzino direttamente la qualità dei servizi erogati. In settori critici come l’esternalizzazione dei processi aziendali (Business Process Outsourcing), la gestione del credito e la relazione con il cliente, le persone non sono semplicemente una risorsa operativa, ma costituiscono la vera e propria interfaccia del brand. La qualità del servizio percepita dal cliente finale è direttamente proporzionale al livello di ingaggio, competenza e benessere dei collaboratori che quel servizio lo erogano ogni giorno.
Una moderna gestione risorse umane deve quindi saper operare su un doppio binario. Da un lato, deve garantire la competitività aziendale attraverso l’efficienza dei processi, la definizione di ruoli chiari e l’allineamento delle competenze agli obiettivi strategici della società. Dall’altro, deve promuovere attivamente il benessere organizzativo, inteso non come un pacchetto di benefit superficiali, ma come un ecosistema di relazioni basato sulla fiducia reciproca, sull’ascolto attivo e sulla valorizzazione del potenziale individuale. Quando un’azienda si occupa concretamente del benessere dei propri lavoratori, crea un clima organizzativo favorevole che si riflette immediatamente sulle performance esterne.
Questa interconnessione emerge in modo particolarmente evidente nelle attività ad alta intensità relazionale, come i servizi di Customer Care e la gestione complessiva della Customer Experience. Un operatore motivato, inserito in un ambiente di lavoro che valorizza le sue competenze e ne rispetta la professionalità, sarà naturalmente portato a gestire la relazione con il cliente finale con maggiore empatia, precisione e orientamento al problem-solving. La gestione risorse umane diventa così il motore invisibile che alimenta la qualità delle interazioni con i clienti esterni, dimostrando come la tutela del benessere interno e l’eccellenza operativa non siano concetti in contrasto, ma due facce della stessa medaglia.
L’ingresso in Sagres e l’attenzione al benessere organizzativo
L’ingresso di Mina Missere nel Gruppo Sagres avviene in un momento di consolidamento e forte espansione della società. Sagres rappresenta oggi una realtà internazionale che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita significativa, mantenendo una visione strategica chiara e una costante tensione all’innovazione nei suoi pilastri fondamentali: credit management, customer care, customer experience e marketing in outsourcing. Entrare a far parte di questo percorso rappresenta per un professionista delle risorse umane una sfida stimolante e, al contempo, una grande responsabilità organizzativa.
Ciò che rende la scelta di Mina Missere particolarmente coerente con la cultura aziendale di Sagres è la condivisione profonda dei valori fondanti del gruppo. Nel mercato del lavoro odierno, molte aziende utilizzano formule retoriche sulla centralità delle persone nei propri comunicati istituzionali, senza che queste trovino poi una reale applicazione nelle scelte manageriali e organizzative quotidiane. La differenza tra l’employer branding di facciata e la reale attenzione al capitale umano risiede proprio nella concretezza dei comportamenti e delle decisioni che impattano sulla vita lavorativa delle persone.
Nel corso del suo primo incontro con l’Amministratore Delegato di Sagres, il dottor De Felice, Mina Missere ha percepito un’autenticità rara rispetto a questi temi. La frase pronunciata dall’AD con grande semplicità — “Noi teniamo concretamente al benessere dei nostri lavoratori” — non è apparsa come uno slogan di circostanza, ma come un principio radicato nella storia e nell’identità del gruppo. È stata proprio questa evidente corrispondenza tra i valori dichiarati e l’approccio pratico dell’azienda a convincere la nuova HR Manager della bontà di una scelta reciproca, ponendo le basi per un percorso di collaborazione orientato a fare di Sagres un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, stimolante e attento alla persona.
Intervista a Mina Missere: il benessere organizzativo e la coerenza dei valori
Di seguito riportiamo integralmente le riflessioni e le risposte condivise da Mina Missere nel corso della video intervista di presentazione rivolta a tutte le persone del Gruppo Sagres e agli stakeholder esterni, in cui delinea le linee programmatiche del suo mandato e la sua filosofia professionale.
Dottoressa Missere, partiamo dalla sua nomina. Qual è il percorso professionale che la porta oggi alla guida della gestione risorse umane di Sagres e come interpreta questo ruolo?
Un saluto a tutte e a tutti. Io sono Mina Missere e sono stata nominata direttore del personale del Gruppo Sagres. Nel corso della mia carriera ho avuto la fortuna di vivere le risorse umane da prospettive diverse ed integrate: mi sono occupata di relazioni industriali, di organizzazione interna, di sviluppo delle persone e di gestione del cambiamento. Questa pluralità di punti di vista mi ha permesso di maturare una convinzione profonda: ho sempre considerato il mondo delle risorse umane non come una semplice funzione di supporto amministrativo, ma come un vero partner strategico del business. Se dovessi individuare un filo conduttore che ha guidato tutto il mio percorso professionale, direi che è sicuramente la capacità di tenere insieme i risultati aziendali e le persone. Credo infatti in un modello di business che si basi necessariamente sulla performance, ma anche e soprattutto sulla responsabilizzazione e sulla fiducia.
Quali sono le richieste principali che i collaboratori e le collaboratrici rivolgono oggi alla direzione delle risorse umane e in che modo intende rispondere a queste esigenze?
Le persone oggi chiedono prima di tutto fiducia, coerenza e, soprattutto, che ci sia una direzione strategica chiara da parte del management. In questo contesto, le risorse umane hanno il compito delicato e fondamentale di accompagnare il cambiamento organizzativo, costruendo un equilibrio costante tra il benessere delle persone e la competitività dell’azienda sul mercato. Sagres rappresenta una realtà internazionale che negli ultimi anni ha conosciuto davvero una crescita significativa, consolidando la propria presenza sul mercato attraverso una visione chiara e una forte capacità di innovazione. Entrare a far parte di questo percorso è per me motivo di grande orgoglio e di grande responsabilità. Ciò che mi ha colpito fin dal primo incontro è stata la coerenza tra i valori dichiarati e l’approccio concreto dell’azienda. Spesso sentiamo dire che le persone sono al centro, ma non sempre questo principio trova reale applicazione nelle scelte poi organizzative e manageriali. Durante il mio primo colloquio con l’amministratore delegato, il dottor De Felice, mi è stato detto con grande semplicità: “Noi teniamo concretamente al benessere dei nostri lavoratori”. Questa frase l’ho percepita come autentica e profondamente radicata nella cultura aziendale. Ed è proprio questa reale attenzione alle persone che mi ha convinta della bontà della nostra scelta reciproca.
Qual è lo spirito con cui si presenta al team di Sagres e quali sono i primi obiettivi che si è posta come HR Manager?
Arrivo in Sagres con entusiasmo, spirito di ascolto e la volontà di contribuire a costruire un ambiente sempre più capace di valorizzare i talenti e le competenze di ciascuno. Avrò un occhio di riguardo particolare al benessere organizzativo, perché credo fermamente che i risultati più solidi e duraturi nascano quando la crescita aziendale e la crescita delle persone procedono assolutamente nella stessa direzione. Il mio impegno quotidiano sarà orientato a facilitare questo allineamento, creando canali di comunicazione aperti e supportando i manager nello sviluppo dei propri collaboratori.
Una nuova visione di leadership: responsabilizzazione e autonomia
Un passaggio chiave dell’intervista a Mina Missere riguarda la sua concezione della leadership e delle relazioni gerarchiche all’interno dell’organizzazione. In molte strutture aziendali tradizionali, il potere e la conoscenza tendono ad essere accentrati nelle mani di pochi decisori, limitando la crescita professionale dei collaboratori e rallentando i processi decisionali. Questo modello autocratico non è solo inefficiente, ma risulta del tutto inadeguato a gestire la complessità e la velocità del mercato contemporaneo.
La filosofia manageriale introdotta da Mina Missere si basa invece sul principio racchiuso nella celebre espressione: “L’allievo deve superare il maestro”. Per la nuova HR Manager, il successo di un leader non si misura dalla sua capacità di rendersi indispensabile o di esercitare il controllo diretto, ma al contrario dalla sua capacità di far crescere le persone che lo circondano. Una leadership sana e orientata al futuro è quella che non trattiene le conoscenze per sé, ma le condivide generosamente, stimolando la nascita di nuove competenze, promuovendo l’autonomia operativa e diffondendo un forte senso di responsabilità individuale all’interno del team.
Accanto all’autonomia, il valore cardine che guida l’action professionale di Mina Missere è la coerenza. In un’organizzazione, la fiducia non si costruisce attraverso proclami teorici o regolamenti interni, ma si consolida giorno dopo giorno attraverso i comportamenti concreti del management. Il rispetto degli impegni presi, la capacità di ascoltare le ragioni dell’altro e l’assunzione di responsabilità per le proprie decisioni — anche quelle più difficili — rappresentano gli unici strumenti in grado di generare una fiducia solida e condivisa. Le persone, all’interno di un’azienda, possiedono la maturità professionale per comprendere e accettare una scelta complessa o impopolare, purché essa sia motivata da ragioni chiare e coerenti. Ciò che mina alla base la stabilità organizzativa e distrugge la motivazione è l’incoerenza tra i principi dichiarati e le azioni concrete.
Guardare al futuro: come evolvere insieme alle persone
L’insediamento della nuova direzione del personale segna l’inizio di una fase importante per la gestione risorse umane del Gruppo Sagres. Se si dovesse scegliere una parola d’ordine per descrivere questo momento storico dell’azienda, Mina Missere indica senza esitazione il termine evolvere. L’evoluzione è un concetto ben più profondo della semplice crescita dimensionale o finanziaria. Crescere può significare semplicemente aumentare i volumi o il fatturato; evolvere significa invece migliorare continuamente la qualità delle proprie strutture, innovare i processi organizzativi e adattarsi ai cambiamenti del contesto esterno, mantenendo ben salda la propria identità, la propria storia e i propri valori originari.
L’evoluzione organizzativa riguarda sia l’azienda nel suo complesso sia le singole persone che la compongono. Le imprese di successo sono quelle capaci di guardare al futuro con coraggio e visione strategica, valorizzando le competenze interne e supportando i collaboratori nell’acquisizione di nuove abilità. In questo senso, il compito della gestione risorse umane è quello di tracciare la rotta del cambiamento, offrendo a ciascun dipendente gli strumenti ideali per esprimere al massimo il proprio potenziale e sentirsi parte attiva di un progetto industriale comune.
Mina Missere chiude la sua presentazione con un messaggio chiaro e diretto rivolto a tutte le colleghe e ai colleghi di Sagres. Un messaggio che è una dichiarazione di intenti e, al tempo stesso, una promessa di impegno concreto per il futuro dell’organizzazione:
“I risultati raccontano ciò che un’azienda ha raggiunto, ma le persone raccontano ciò che un’azienda può ancora diventare.”
È in questa straordinaria sintesi che risiede l’essenza del lavoro delle risorse umane. Se i risultati quantitativi testimoniano il valore delle scelte passate e delle performance attuali dell’impresa, è solo attraverso la valorizzazione del capitale umano, l’investimento nelle competenze e la tutela del benessere quotidiano che Sagres può disegnare le sue future traiettorie di sviluppo. Con l’arrivo di Mina Missere alla guida del personale, il Gruppo Sagres riafferma con forza la volontà di costruire la propria crescita economica sulla solidità delle relazioni umane, guardando al futuro del business attraverso gli occhi delle sue persone.
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