Sagres sostiene la cultura: il laboratorio di teatro antico “Filottete, la solitudine dell’eroe” al liceo di Marcianise


La cultura ha bisogno di spazio, voce e sostegno per crescere, e ancor di più ha bisogno di essere condivisa e vissuta. È in quest’ottica che Noi di Sagres, da sempre attenti al tessuto sociale e culturale del territorio, abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno come sponsor di un’iniziativa straordinaria: la presentazione del laboratorio di teatro antico “Filottete, la solitudine dell’eroe” tratto dalla tragedia di Sofocle, che si è svolta lo scorso 4 giugno 2025 presso l’auditorium del liceo di Marcianise. Questo evento rappresenta non solo una prosecuzione ideale della partecipazione della scuola alla Notte Nazionale del Liceo Classico, ma anche un momento autonomo di profonda riflessione culturale, artistica ed educativa.
Il laboratorio, curato con passione e competenza dai docenti del liceo e realizzato grazie all’impegno e alla dedizione degli studenti, è il frutto di un percorso articolato che ha unito lo studio filologico del testo greco alla sua trasposizione scenica. Al centro del progetto, la figura tragica di Filottete, l’eroe abbandonato dai suoi compagni di guerra e poi cercato solo per necessità strategiche, diventa simbolo di un’umanità ferita ma incorruttibile, esempio eterno di fedeltà a se stessi e ai propri valori. La rappresentazione teatrale, che ha coinvolto gli studenti sia sul piano attoriale che scenografico, è stata accolta con grande partecipazione da parte del pubblico, composto da famiglie, docenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali.
Un percorso educativo che mette in scena il valore dell’uomo
Per Noi, partecipare a questo momento ha rappresentato una scelta coerente con la missione aziendale: essere non solo una realtà economica ma anche una presenza attiva e responsabile sul territorio. Investire nella cultura, soprattutto quando essa nasce nelle scuole, significa credere nei giovani, nella loro formazione critica, nella loro capacità di interpretare il mondo e trasformarlo. Il laboratorio di teatro antico ha rappresentato, in tal senso, un’esperienza educativa profonda, in cui gli studenti hanno potuto confrontarsi con tematiche complesse come la solitudine, il tradimento, la dignità personale e il conflitto tra l’interesse collettivo e la coscienza individuale.
L’iniziativa si è posta in continuità con le attività della Notte Nazionale del Liceo Classico, evento di rilievo nazionale. La scelta di proseguire con un progetto teatrale dedicato a Sofocle dimostra una visione educativa chiara: la scuola non è solo un luogo di trasmissione del sapere, ma uno spazio in cui si coltiva la capacità di sentire, comprendere e rappresentare la complessità dell’umano. Il teatro antico, con la sua forza drammatica e il suo valore universale, diventa così strumento privilegiato per una formazione completa, che unisce mente, corpo e cuore.
Al termine della rappresentazione è emerso un quadro di crescita autentica, in cui la passione per la letteratura si è intrecciata alla scoperta del lavoro di squadra, della disciplina teatrale e del valore della comunicazione. Le loro parole hanno testimoniato quanto l’incontro con la tragedia greca non sia un’esercitazione sterile, ma una vera occasione di confronto con i grandi interrogativi della vita, ancora oggi attuali e urgenti.
Sagres e l’impegno per un territorio che cresce con la cultura
Noi di Sagres siamo fieri di aver potuto contribuire alla realizzazione di questo evento. Il nostro sostegno si è tradotto in una collaborazione concreta con la scuola, fondata sulla condivisione di valori come il rispetto della cultura, la centralità della formazione e l’importanza del radicamento territoriale. L’azienda considera il suo impegno sociale una parte integrante della propria identità: promuovere eventi come questo significa restituire valore alla comunità, creare ponti tra mondi diversi – impresa e scuola, produzione e pensiero, economia e arte – che insieme possono costruire un futuro più consapevole.
In un tempo in cui spesso si tende a sottovalutare il ruolo delle materie umanistiche e delle discipline classiche, progetti come il laboratorio teatrale su “Filottete” dimostrano con forza la loro vitalità. Gli studenti non si sono limitati a “studiare” un testo, ma lo hanno fatto proprio, incarnandolo, vivendolo, mettendolo in scena come strumento per raccontare la propria visione del mondo. Sagres crede fermamente che queste esperienze siano fondamentali per costruire una cittadinanza attiva e una società più giusta, in cui ogni persona possa sentirsi protagonista del proprio percorso.
L’evento del 4 giugno non è stato soltanto la presentazione di un laboratorio teatrale: è stato un atto di fiducia nella cultura, nei giovani e nella scuola pubblica. Un atto che Noi di Sagres abbiamo voluto compiere con convinzione, consapevole che il futuro di un territorio si costruisce anche attraverso queste scelte. E se oggi, grazie a questa esperienza, qualche studente ha scoperto il potere della parola, della scena e della memoria, allora il seme della cultura ha trovato terreno fertile.
Rinnoviamo il nostro impegno a fianco della scuola e della cultura. Sostenere progetti come quello del liceo di Marcianise significa credere in un modello di sviluppo che non si limita ai numeri, ma investe nel capitale umano, nella formazione e nell’identità di un territorio. La storia di Filottete ci insegna che anche nella solitudine e nel dolore può nascere una nuova consapevolezza. Allo stesso modo, la scuola può essere il luogo in cui si impara a trasformare la fragilità in forza e l’arte in strumento di crescita. Ed è proprio su queste basi che Noi di Sagres continuiamo a costruire l’impegno sociale, con uno sguardo rivolto al futuro e radici ben salde nel presente.